Costo Pannelli Solari da 1 a 6 Kw I migliori

Quale è il costo dei pannelli solari e la spesa da affrontare per l’acquisto di un impianto fotovoltaico? E’ un investimento sostenibile per tutte le tasche che permette un rientro rapido? Chi ha già provveduto ad installare questo tipo di impianti saprà sicuramente rispondere a queste domande e sarà ben consapevole del fatto che i prezzi sono estremamente variabili e dipendenti dalla potenza, espressa in Kilowatt (Kwp), del sistema stesso.

Ad ogni modo, prima di dare dei costi indicativi, è bene precisare che i prezzi per l’installazione di un impianto fotovoltaico sono calati considerevolmente negli ultimi tempi e grazie agli incentivi statali sono destinati a diminuire ulteriormente.

Bisogna poi ricordare che un impianto fotovoltaico non rappresenta un costo come un’auto, poiché, è in grado di produrre energia, che oltre a soddisfare il consumo personale, può essere ceduta anche a terzi dietro compenso.


prezzi pannelli solariQuanto costa un impianto fotovoltaico:

Fino a cinque-sei anni fa, per acquistare un impianto standard da 3 Kw, era necessario investire almeno 20.000 euro (circa 7.000 euro per Kwp). A metà 2011 era possibile ottenere il medesimo impianto a “soli” 10.000 euro, comprensivo di installazione. Un costo praticamente dimezzato nel giro di 3 anni. Un gran bel risparmio, non c’è che dire.

Oggi, ad inizio 2018, i prezzi sembrano essere crollati ulteriormente, dato che lo stesso impianto di 3 kw viene venduto a 2.000/2500 euro al Kw, compreso di installazione, dunque ad un totale di 6.000/7500 euro.
Un calo dei prezzi pari a 14.000 euro in soli 4 anni. Dati che fanno propendere per l’installazione di un impianto fotovoltaico.
Ovviamente il prezzo è legato al tipo di moduli che si installano. Quelli ad alta efficienza come i Sunpower oppure i Panasonic costano sensibilmente di più rispetto a prodotti italiani (Solsonia o El.Ital) o cinesi (Yingli, Trina, Suntech) o tedeschi (Shuco, Bosch, Conergy), o ancora giapponesi (Sharp).

Considerazioni:

attenzione però, una precisazione è più che lecita. Dato il continuo crollo dei prezzi “chiavi in mano” per l’installazione di un pannello fotovoltaico, è logico ipotizzare ad un brusco calo degli incentivi sull’energia solare prodotta.

Ad oggi, infatti, scaduto il Quinto Conto Energia, stiamo assistendo ad un ulteriore ribasso degli incentivi (in pratica sono rimaste soltanto le detrazioni fiscali riconfermate anche per il 2018), che sembrano ormai prossimi all’azzeramento. Prospettando questa ipotesi, dunque, il costo di un impianto fotovoltaico dovrà diminuire ulteriormente per far si che l’investimento risulti ancora proficuo, anche al termine degli incentivi.

Ad ogni modo, nel valutare la convenienza o meno di un impianto fotovoltaico, sarebbe bene comprendere affondo le proprie esigenze di consumo presenti e future.

Il costo finale può anche essere influenzato dalla tipologia di impianto. Se è su un terreno o su un giardino gli installatori incontrano pochi problemi, se su tetto inclinato già la faccenda è inclinata, soprattutto se scegliamo un sistema fotovoltaico ad integrazione architettonica, le famose tegole fotovoltaiche per intenderci.

Anche per il 2019 dovremmo assistere ad un calo del prezzo medio dei pannelli fotovoltaici, piú marcato a partire dalla primavera. Sono le stime di IHS Technology, centro di ricerca americano dedicato al business delle energie rinnovabili. Quest’anno, nel mondo, arriveremo a sfiorare i 60 Gw di potenza di impianti fotovoltaici, trainati dai mercati cinesi e americani. Anche in Italia stiamo crescendo nonostante la fine degli incentivi: nel periodo giugno-ottobre 2015 infatti abbiamo installato nel nostro paese sistemi solari per 140 MW (+12% rispetto allo stesso periodo nell’anno precedente).

I prezzi dei moduli fotovoltaici continuano a scendere sia per quel che riguarda i prodotti cinesi che quelli europei. Capire dove sia prodotto un pannello diventa comunque sempre piú difficile e non è nemmeno così rilevante per il consumatore.

La novità per il 2018 è che l’uso del taglio con il filo diamantato nei wafer multi-Silicio riduce direttamente i costi del wafer con cui è realizzata la cellula fotovoltaica. Ci saranno quindi wafer più sottili, meno consumo di filo per pezzo, fili più sottili e tassi di rendimento in aumento per ridurre ulteriormente i costi in futuro. La capacità annua di wafer con filo diamantato rappresenterà il 53% della capacità totale entro la fine del 2017 e supererà l’80% nel 2018.

Approfitta dei nuovi incentivi fotovoltaico 2019, leggi l’articolo

Aggiungiamo anche che la grande distribuzione si è accorta della crescente domanda e quindi anche grossi gruppi come Brico e Leroy Merlin hanno iniziato a vendere kit fotovoltaici o per coperture di terrazzi nei loro negozi abbattendo i costi.

 

prezzi-moduli-fotovoltaici-2016

Molti impianti europei sono sempre più gestiti da società di origine asiatica, mentre molti produttori fotovoltaici europei ora producono in Asia, o almeno acquistano lì gran parte delle materie prime.

Gli esempi piú lampanti sono quelli di produttori europei come Hanwha, Q-Cells, REC, Solone e Axitec, che realizzano i moduli solo in Asia, mentre Jinko Solar, Renesola, BenQ che sono cinesi li fanno in Europa. Il mondo si è stravolto, ma dipende dalla convenienza logistica.

Ancora piú confusa la storia di marchi che hanno nel loro nome la nazione di origine e che invece sono cinesi, ad esempio  Canadian Solar o Amerisolar.

 

Pv Magazine ha aggiornato il prezzo medio dei moduli fotovoltaici a livello mondiale dividendoli in:

  • Moduli ad alta efficienza con potenza superiore a 275 watt (ad esempio Sunpower e Panasonic Hit, Ntype) prezzo medio 0,69 euro per watt che andrà diminuendo sempre di piú grazie si nuovi moduli PERC (passivated Emitter and Rear Cell) . La capacità di produzione dei PERC passerà da da 15 GW a 29 GW, si prevede che raggiungerà 48 GW entro la fine del 2018. La cella mono-Si convenzionale sarà così sostituita dal PERC. Significa quindi maggiore potenza dei moduli agli stessi prezzi.
  • Moduli All Black, Neri,con una potenza nominale tra 190 Wp e 270 Wp prezzo medio 0,59 euro per watt.
  • Moduli tradizionali solitamente a 60 celle con telaio in alluminio di serie, backsheet bianco e potenza compresa tra 245-270 Wp, rappresenta la maggior parte dei moduli sul mercato. Prezzo medio 0,51 euro
  • Moduli a basso costo, solitamente made in China, a bassa resa, in silicio cristallino prezzo medio 0,38 euro per watt.

A questi prezzi dobbiamo aggiungere l’Iva del 10% ed un ricarico compreso tra il 20 ed il 30% per il rivenditore. Ovviamente parliamo solo dei moduli, per realizzare un impianto fotovoltaico completo abbiamo bisogno anche dell’ Inverter (costo di circa 0,40-0,50 euro per watt) che trasforma l’energia elettrica da continua ad alternata, staffe di supporto, cavi e contatori.

prezzi pannelli solari

Non ci sono state grandi differenze nel prezzo tra moduli a silicio monocristallino e policristallino mentre non sono stati rilevati i prezzi dei thin film, ancora poco utilizzati nel mondo. Non sono stati presi a riferimento nemmeno i prezzi dei nuovi moduli OPV, il cosiddetto fotovoltaico organico (sono realizzati da semi di girasole) che ha raggiunto efficienze del 12%, ma che ancora non hanno mercato.

Assisteremo ad un calo maggiore nei prezzi quando la commissione Europea toglierà i dazi imposti all’ importazione di moduli che arrivano da Cina, Malesia e Taiwan, ma al momento non è previsto un provvedimento simile.

Impianto da 1 Kw

se ci riferiamo a moduli fotovoltaici, inverter, staffe, progettazione dell’ impianto, collegamento alla rete, contatori e pratiche burocratiche, possiamo aspettarci un costo medio di.

  • 1800 euro utilizzando moduli cinesi
  • 2300 euro usando moduli ad alte prestazioni

Impianto da 2 Kw

  • 3300 euro se si usano mouli low cost ad esempio Trina o Yingli, comunque di ottima qualità
  • 4000 euro se optiamo per l’utilizzo dei Sunpower

Impianto da 3 Kw

  • 5500 euro tutto compreso
  • 6200 euro utilizzando i moduli Hit Panasonic o Sunpower

Impianto da 6 Kw

il prezzo medio è di 9000-1000 euro, a seconda della marca scelta.

Ovviamente se la potenza che desideriamo cresce lo sconto è maggiore, quindi in modo proporzionale se scegliamo sistemi fotovoltaici da 10 Kwp o 20 Kwp pagheremo di meno. I prezzi che abbiamo indicato sono inclusi di IVA.

Se invece abbiamo intenzione di montare un sistema fotovoltaico ad accumulo con batterie il costo cresce notevolmente ed è parecchio variabile. Il tipo di batteria scelta fa una grande differenza nel preventivo finale. Se scegliamo quelle a piombo acido, molto economiche, dobbiamo aggiungere circa 300-400 euro per kw, se quelle aglio ioni di litio il prezzo arriva anche a 1000 euro per kilowatt.

Quest’ultima sarebbe la soluzione ideale perchè vendere l’energia prodotta ormai non ha piú senso. Ci viene pagata così poco dal GSE, circa 0,04 euro per kw prodotto, che non c’è convenienza. Meglio cercare di consumarla il piú possibile quando la produciamo, ovvero di giorno. Oppure stoccarla in un impianto ad accumulo con batterie. La tecnologia in quest’ultimo senso è migliorata ma le batterie costano ancora parecchio e sono ingombranti.

Come facciamo a capite di che potenza abbiamo bisogno per la nostra casa

il problema del dimensionamento di un sistema fotovoltaico è molto sentito, specie negli ultimi tempi. Non dobbiamo piú pensare a “piú produco e meglio è” perchè con la corrente in piú che realizziamo durante il giorno, se non la consumiamo cosa ci facciamo? Ecco perchè è importante fare questo calcolo.

Quindi prendete le bollette del vostro ultimo anno e calcolate l’assorbimento medio energetico della vostra famiglia.

Costo Pannelli Solari da 1 a 6 Kw I migliori ultima modifica: da admin
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