Fotovoltaico sui Tetti di Capannoni Consigli e Guida all’ Acquisto

Il 25% delle installazioni di nuovi impianti fotovoltaici in Italia ha riguardato lo scorso anno i tetti di capannoni e magazzini di piccole e medie imprese. Dopo il residenziale dei privati, il 59% dei nuovi sistemi solari, c’è quindi questa intensa realtà. Gli imprenditori di PMI hanno il fortissimo desiderio di abbattere i costi della bolletta elettrica che rappresenta una buona fetta delle spese mensili. Sono disposti quindi ad investire per avere dei ritorni economici a medio termine, circa sette anni.

La crisi economica e la fine degli incentivi alla produzione del Conto Energia hanno comunque ostacolato negli ultimi due anni l’interesse degli imprenditori che sanno di non poter guadagnare sulla produzione di energia elettrica garantita precedentemente dalle vecchie remunerazioni di 20 anni. Il ritorno c’è solo come risparmio sulla bolletta e sulla possibilità di rivendere l’elettricità a terzi. Non è comunque cosa di poco conto perchè nel frattempo i prezzi dei moduli fotovoltaici sono scesi notevolmente.

I prezzi per un impianto Fotovoltaico su capannone

I sistemi piú utilizzati vanno da 20 a 200 Kwp e possono essere montati sui tetti. Ogni Kw occupa uno spazio di circa 7 mq, quindi per 20 kwp abbiamo bisogno di 140 mq con esposizione a sud e comunque senza ombreggiatura durante il giorno.

pannelli_fotovoltaici_capannoni

Il prezzo per un impianto del genere è di circa 1500 euro per kwp, che ovviamente si abbassa mano mano che le potenze totali aumentano. Al nord Italia, nelle condizioni ottimali, possiamo aspettarci una produzione di 1200-1300 kilowatt l’anno per KWp di potenza impianto. Al centro Italia 1300-1400, al sud 1400-1500.

Leggetevi anche l’articolo sugli impianti fotovoltaici con le Batterie per essere totalmente indipendenti dalle bollette

i Certificati Bianchi

I Titoli di Efficienza Energetica (TEE) possono essere utilizzati solo per impianti con potenza inferiore a 20 kWp e quindi si prestano anche ad applicazioni per piccole aziende ed officine, oppure generatori di calore alimentati a biomassa, con potenza nominale minore o uguale a 500 kWt. I Certificati Bianchi possono arrivare a coprire una fetta compresa tra il 10 e il 30% del valore complessivo dell’impianto, garantendo tempi di rientro dell’investimento anche in quattro anni.

Considerando, però, i Certificati Bianchi per il fotovoltaico, ci si trova di fronte a numeri ancora troppo bassi. Al solare sono infatti abbinati meno dell’1% di tutti i Titoli di Efficienza Energetica. Complessivamente, gli impianti fotovoltaici realizzati con i TEE negli ultimi due anni ammontano a poco più di 6 MW.

Frutto di questa tendenza sarebbe la scarsa conoscenza e, in alcuni casi, la diffidenza degli installatori nel proporre questa opportunità. E sul fronte Certificati Bianchi è giunta una notizia che potrebbe ostacolarne ancora di più la diffusione. Si tratta del documento “Proposte per il potenziamento e la qualifica del meccanismo dei Certificati Bianchi” con il quale il ministero dello Sviluppo Economico potrebbe colpire duramente il meccanismo dei TEE.

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Per questo, lo scorso 5 ottobre le associazioni Adusbef, Codici, Greenpeace, Italia Solare, Legambiente, Kyoto Club e WWF hanno rivolto una richiesta al ministero dello Sviluppo Economico in difesa di questo meccanismo.

Leggi anche: sul vostro capannone potete montare un impianto mini eolico per sfruttare il vento

Qualifica SEU

installare un impianto fotovoltaico sul tetto del proprio capannone industriale che produca energia elettrica che si consuma in propria porta all’ ottenimento della qualifica SEU, ovvero Sistemi Efficienti di Utenza. La qualifica permette di ottenere condizioni tariffarie agevolate sull’energia elettrica consumata e non prelevata dalla rete, limitatamente alle parti variabili degli oneri generali di sistema.

Ritiro Dedicato o Scambio sul Posto

un imprenditore che produce elettrica tramite pannelli fotovoltaici può vendere l’energia elettrica a terzi tramite il sistema del ritiro dedicato.

In alternativa può usufruire del servizio dello “scambio sul posto“, ovvero l’energia che non si consuma durante il giorno viene reimmessa in rete ed il GSE la rivende a terzi. Si ottengono dei crediti con cui acquistare la corrente di notte quando l’impianto ovviamente non produce.

Si può decidere di usufruire di una o l’altra opzione, non tutte e due contemporaneamente.

Risparmio fiscale e detrazioni per impianti su Capannoni

la legge di stabilità del 15 ottobre 2015 ha prorogato per tutti il 2016 le detrazioni del 50% e 65% per installazioni di impianti fotovoltaici e sistemi per il risparmio energetico.

Noleggio dei Pannelli Fotovoltaici

alcune aziende stanno proponendo agli imprenditori restii ad investire grosse somme nel fotovoltaico, il noleggio dei moduli. Si paga mensilmente per il noleggio per un periodo che può andare dai due ai cinque anni. Otteniamo circa l’80% del risparmio in bolletta grazie all’impianto installato che può comprendere anche il solare termico per l’acqua calda e l’installazione di lampadine con quelle piú efficienti a led.

Una volta finito il periodo di noleggio, l’utente finale avrà a disposizione un impianto di proprietà che continuerà a generare benefici in termini di risparmio energetico. Si tratta per il momento di modalità ancora marginali ma con ottime possibilità di crescita. Fuori dai confini nazionali alcuni Paesi hanno già intrapreso questa strada.

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