I produttori di Pannelli Fotovoltaici Quali Scegliere

Non è facile districarsi nella giungla dei vari produttori di pannelli fotovoltaici. Ci sono quelli cinesi, i tedeschi, i giapponesi, gli italiani, tutti che hanno in catalogo prodotti con le proprie peculiarità, prezzi e caratteristiche differenti. Quali sono i migliori? Quali acquistare?

Diciamo subito che il mercato negli ultimi 10 anni è cambiato radicalmente con l’arrivo dei moduli made in China che hanno spazzato la concorrenza con i loro prezzi concorrenziale. Le vendite sono iniziate a concentrarsi su pochi produttori tanto che il 70% dei moduli acquistati nel mondo era appannaggio di sole 20 marche.

Nella classifica dei più venduti nelle prime cinque posizioni ci sono solo moduli cinesi. Produttori europei come la tedesca Conergy e Solarworld si sono fatti spazio nel vecchio continente, ma i numeri sono esigui. In Italia c’è una buona produzione, i marchi più prestigiosi sono Solsonica ed El.Ital mentre per chi cerca i moduli ad alta efficienza ci sono i Sunpower (made in Usa) e i Sanyo-Panasoni (giapponesi).

I produttori cinesi:produttori pannelli solari

al primo posto al mondo come vendite ci sono i moduli della Trina Solar. Si tratta di ottimi prodotti, ormai consolidati, che trovano spazio in tantissime applicazioni. Dai piccoli impianti casalinghi fino ad installazioni su capannoni. La serie DC05A Honey arriva ad un rendimento del 16,2% su moduli da 265 watt monocristallini.

Al secondo posto nelle vendite mondiali c’è un altro colosso cinese: Renesola. Il modulo Virtus II arriva al 16% di efficienza per una potenza da 300 watt.

Al terzo posto c’è Suntech e poi a seguire Canadian Solar (prodotti anche in Canada), China Sunergy, Jinko e Yingli.

I moduli fotovoltaici italiani

il nostro paese ha una produzione e tradizione piuttosto buona con circa un’ottantina di produttori. I più grandi sono Solsonica, El.Ital, Brandoni, Istar Solar. Solsonica ha la sede produttiva vicino Rieti. In catalogo ci sono kit già pronti, inverter e moduli Silver con efficienza che oscilla tra il 15 ed il 16%. La serie di moduli serie EL60 e EL72 di El. Ital ha più o meno gli stessi rendimenti.
Brandoni oltre a produrre normali moduli vende anche pannelli ibridi, ovvero che permettono sia di produrre elettricità ma anche acqua calda grazie ad un mini impianto termico presente su ogni modulo. Istar Solar è uno dei pochi produttori che realizza anche moduli in tecnologia Cigs.

I moduli fotovoltaici giapponesi

i giapponesi si distinguono, oltre che per il prezzo più alto, anche per le maggiori performance. Su tutti ci sono i moduli della Sanyo che da un po’ di anni è stata acquistata dalla Panasonic. La serie Hit, Heterojunction with Instrinsic Thin layer, è realizzata su celle fotovoltaiche basate su un sottile wafer di silicio monocristallino circondato da uno strato di silicio amorfo ultrasottile. Il rendimento di questi moduli arriva al 20% contro una media di tutti gli altri produttori del 15%. Ciò significa una maggiore produzione di energia elettrica nel corso dell’anno oppure, a parità di energia prodotta, un minor spazio occorrente per l’installazione dei moduli.
Altri grandi produttori sono Kyocera, prestazioni più basse, Sharp, Mitsubishi.

I moduli fotovoltaici americani

gli statunitensi non sono grandi produttori di moduli, ma c’è una marca che basta per tutti. Si tratta di Sunpower. Negli anni passati ha ricevuto sovvenzioni dal governo Obama per il suo salvataggio. In catalogo ha la serie E18, E19, E20 con rendimenti rispettivamente del 18, 19 e 20 percento, insieme ai Panasonic sono i migliori pannelli al mondo per quel che riguarda il rendimento.

I moduli fotovoltaici tedeschi

la Germania ha una buona tradizione nella produzione. Probabilmente gli deriva dal fatto che è stata la nazione che più ha puntato sul settore delle rinnovabili. Basta andare infatti in Germania per vedere quanti sono i tetti solari installati sulle case. Il più grande produttore è Conergy, aseguire Schott, Shuco, Bosch, Inventux. Tutti con prestazioni comprese tra il 14 ed il 16%. C’è poi Solarworld con il sunmodule BISUN ad alta efficienza che arriva al 19,72 % con il taglio da 330 Wp.

I moduli fotovoltaici coreani

in questo caso su tutte spicca LG. L’azienda sudcoreana, famosa per tv e cellulari, ha un comparto dedicato al solare, LG SOLAR. In catalogo ci sono i moduli NEON 2 che con il taglio da 320 watt raggiungono rendimenti del 19,5%, simili a quelli top di Panasonic e Sunpower. Estesa la garanzia a 12 sul prodotto e 25 anni sull’ 83,6% del rendimento.

I PREZZI

discorso a parte va fatto per i due produttori più performanti ovvero Sunpower e Sanyo-Panasonic. Il prezzo di questi moduli in Italia è di circa 1,2 euro per watt. A seguire tutti gli altri per una media di 1 euro. Con i moduli spuntiamo qualcosina in meno, in alcuni casi arriviamo anche a 0,7 euro per watt.

Condividi se ti è piaciuto...Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Share on LinkedInEmail this to someone

Un commento

  • FRANCESCO GELAO

    Salve,
    Ho intenzione di montare un impianto fotovoltaico posto su una tettoia da installare sul lastrico solare di mia proprietà sovrastante il mio appartamento.

    Mi hanno proposto due impianti differenti:

    – IMPIANTO FOTOVOLTAICO STAND-ALONE/IBRIDO CHIAVI IN MANO DA 6,0 Kwp
    Moduli fotovoltaici LG 300Wp
    n.2 Inverter Opti-solar 4000W 48V
    Battery Box +Batterie GEL Ultracell

    – IMPIANTO FOTOVOLTAICO CHIAVI IN MANO DA 6,0 Kwp CON OTTIMIZZATORI SOLAREDGE
    Moduli fotovoltaici 250Wp Policristallino Made in Eu AXI Plus SE
    Ottimizzatori SolarEdge per moduli
    n.1 Inverter Monofase SolarEdge SE6000 – EUR + GARANZIA 25 ANNI
    Pompa di Calore Nuos Evo 110Lt

    Per problemi di BDG penso di scartare il primo impianto (anche se mi piacerebbe parecchio essere completamente indipendente) e quindi optando per il secondo.

    Vorrei sapere, se potete esprimervi chiaramente, se il secondo impianto potrebbe essere incluso nell’agevolazione al 65% come impianto “anche” termico, andando ad acquistare la pompa di calore, o verrebbe solo calcolato come mero impianto fotovoltaico e quindi sfruttando l’agevolazione al 50%.

    Infine, sempre se potete, mi piacerebbe sapere se gli impianti così preventivati siano di scarsa, buona, media o alta fattura, ovvero se mi consigliate così com’è l’impianto o voi aggiungereste qualcosa.

    Grazie per la risposta.
    Gentilmente, potete

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.