L’Inclinazione Giusta del Modulo Fotovoltaico

Colui che stende un progetto per l’installazione di un impianto fotovoltaico deve decidere il modo in cui i moduli andranno montati in base al luogo. Il metodo piú facile è quello di metterli stesi a terra, orizzontalmente su una superficie piana, ma ciò non ottimizza la produzione di corrente elettrica, visto che, l’angolo di incidenza del raggio solare deve essere perpendicolare al modulo.

Il sole però si muove mentre i nostri moduli sono fissi, a meno di non essere montati su un inseguitore a motore che ruota in base al movimento solare. Poiché il sole viaggia attraverso un angolo di 15 ° per ora, il collettore sarà vicino alla perpendicolare per un periodo di circa 2 ore. Oltre questo tempo, l’intensità della luce diminuisce a causa dell’aumento della massa d’aria, e l’angolo tra la luce solare incidente ed il collettore aumenta.

Gli installatori, per massimizzare la produzione, inclinano i moduli in modo che nell’ ora di massima insolazione, alle 12, il raggio sia perpendicolare. Ciò ovviamente dipende anche da come è esposto il nostro tetto, la nostra casa o giardino e non sempre è possibile ottimizzarli al massimo.

 grafico_produzione_fotovoltaico

Il grafico, o meglio un insieme di grafici, qui sopra mostra mostra l’irradiazione cumulativa approssimata ricevuta da un collettore esposto a sud durante le varie ore della giornata a seconda della stagione (estate, autunno-primavera, inverno). Se il collettore è montato in modo che possa seguire il sole, attraverso un inseguitore, allora l’irradianza incidente è influenzata solo dal massa d’aria che cresce quando il sole si avvicina all’orizzonte.

Come vedete il punto di maggiore produzione di un impianto fotovoltaico è tra le 10 del mattino e le 14 del pomeriggio. Dopo tale ora l’irradiazione decresce.

Il grafico mostra anche la maggiore produzione che si ha in caso i moduli vengano montati su un inseguitore (non si tiene conto però dell’ energia elettrica impiegata per far muovere il motore che seppur minima c’è). Circa il 50% in più di energia in piú può essere prodotta in estate in un clima secco, come nel nord Africa. Durante i mesi invernali, tuttavia, solo circa il 20% di energia in piú viene prodotta con l’inseguitore.

L’utilizzo dell’ inseguitore risulta quindi fare la differenza, anche se è molto costoso. Si può considerare anche solo l’acquisto di quello a singolo asse, che ruota attorno ad un asse perpendicolare, piú economico. Oppure possiamo considerare anche supporti che possono essere regolati manualmente più volte al giorno o, forse, più volte l’anno. Ciascuna di queste opzioni consentire la raccolta di una quantità di energia maggiore ed un guadagno maggiore con il fotovoltaico.

Se l’impianto fotovoltaico deve alimentare le utenze elettriche di una casa estiva potrebbe avere un certo orientamento, se si tratta di casa utilizzata in inverno i moduli possono essere orientati in maniera differente.

Attenzione alla formazione di ombre: anche una piccola quantità di ombreggiatura su un modulo fotovoltaico può ridurre significativamente la  produzione non solo del modulo, ma anche di tutta la stringa dei pannelli ad esso collegato. E ‘quindi di fondamentale importanza scegliere un sito giusto per un impianto fotovoltaico .

Questo è facile se non ci sono oggetti che potrebbero portare ombra, ma attenzione, il sole d’inverno è piú basso rispetto all’ estate, ed un impianto progettato male, magari realizzato durante la bella stagione, in cui non si sono fatti i conti giusti, potrebbe essere poco efficiente anche se parzialmente coperto.

L’Inclinazione Giusta del Modulo Fotovoltaico ultima modifica: da admin
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