Fotovoltaico Condominiale Come funziona, Conviene?

Il condominio in cui viviamo può essere altresì sfruttato per installare un impianto fotovoltaico. Gli spazi comuni vengono messi a disposizione per il montaggio di moduli PV che produrranno energia elettrica grazie all’ irraggiamento solare. Tutto fantastico, la domanda che molti si pongono è chiè che può sfruttare questo spazio? Il singolo inquilino o l’intero condominio? Chi è che decide? Dobbiamo avere la maggioranza in assemblea? Cerchiamo di capirne di piú.

I cosiddetti spazio condominiali sono aree ad uso comune che possono essere sfruttati da tutti. La riforma del condominio ha disciplinato il loro uso per quanto riguarda impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. L’articolo 1120 comma 2 recita quanto segue:

…I condomini, con la maggioranza indicata dal quinto comma dell’articolo 1136, possono disporre tutte le innovazioni dirette al miglioramento o all’uso più comodo o al maggior rendimento delle cose comuni. 

…. le opere e gli interventi previsti per eliminare le barriere architettoniche, per il contenimento del consumo energetico degli edifici e per realizzare parcheggi destinati a servizio delle unità immobiliari o dell’edificio, nonché per la produzione di energia mediante l’utilizzo di impianti di cogenerazione, fonti eoliche, solari o comunque rinnovabili da parte del condominio o di terzi che conseguano a titolo oneroso un diritto reale o personale di godimento del lastrico solare o di altra idonea superficie comune…

1122-bis, secondo comma

…È consentita l’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinati al servizio di singole unità del condominio sul lastrico solare, su ogni altra idonea superficie comune e sulle parti di proprietà individuale dell’interessato”

fotovoltaico condominiale

La maggioranza

dato che un impianto fotovoltaico viene considerato “innovazione” c’è bisogno di un quorum qualificato dato dalla maggioranza degli intervenuti ed almeno i due terzi del valore dell’edificio, anche se si è trattato di seconda convocazione.

Ad ogni modo se un singolo condomino decide di istallare un impianto pv su spazi comuni deve prima informare l’amministratore che investe l’assemblea sulla decisione finale.

 

Chi può godere dell’ impianto fotovoltaico condominiale

le opzioni sono due: un singolo individuo oppure l’intero condominio.

Singolo condomino

se l’assemblea approva gli spazi condominiali possono essere sfruttati da un singolo condomino che decide di installare un impianto ad energie rinnovabili, ad esempio fotovoltaico o solare termico per la produzione di acqua calda, in proposito leggi l’articolo su come produrre acqua calda con il sole.

Ovviamente ci deve essere il consenso della maggioranza oppure lo stesso si impegna a versare al condominio un canone annuo pre stabilito.

Ad ogni modo il sistema, le staffe, i cavi non devono modificare parti strutturali dell’ edificio, architettoniche, ne’ mettere a rischio persone e cose.

Ci può anche essere la possibilità che l’intero spazio possa essere condiviso in parti uguali tra i condomini rispettando i millesimi. In questo caso deve essere consentito il passaggio sulla propria area per lo svolgimento del lavoro.

Di gestione problematica invece alcuni spazi come il tetto condominiale che può essere raggiungibile solo dal condomino che ci vive, ad esempio chi abita all’ attico. Il lastrico solare è di tutti, ma per accedervi occorre passare per una proprietà privata. In quest’ultimo caso solo un comune accordo tra le parti garantirebbe lo sfruttamento sia del singolo che dell’ intero condominio.

fotovoltaico su balcone condominiale

fotovoltaico su balcone condominiale

Intero condominio

Gli spazi condivisi, ad esempio il tetto, il lastrico solare, balconi, giardini possono essere messi a disposizione per l’installazione di un impianto fotovoltaico condominiale. La produzione di energia elettrica servirà per alimentare l’ascensore, le luci della scala, del garage, eventuali altre sale.

Diciamo che un tempo questa soluzione aveva piú senso perchè tutta l’energia prodotta, anche se non consumata, veniva reimmessa in rete e acquistata dal gestore, GSE, a caro prezzo grazie agli incentivi del Conto Energia. Dato che ora questo sistema non è piu’ in vigore la cosa migliore che resta da fare è consumare tutta l’energia prodotta durante il giorno, a meno che non venga installato un impianto fotovoltaico ad accumulo, ovvero dotato di batterie sche immagazzinano l’energia e la rendono disponibile anche di notte.

C’è la possibilità di sfruttare lo “scambio sul posto“. Ovvero una soluzione che ci permette di non buttar via l’energia prodotta durante il giorno che non si consuma. In questi casi l’elettricità non consumata dal condominio viene reimmessa in rete. Il gestore la rivende a terzi e ce la paga, o meglio ci scala il credito dalla spesa che sosteniamo per acquistarla da lui durante la notte. Il problema è che ce la paga poco, un terzo circa di quanto ce la vende, non è un grande affare, ma almeno non la buttiamo via. La cosa migliore sarebbe quella ad esempio di alimentare i condizionatori d’aria in estate che assorbono molta energia elettrica proprio quando i pannelli fotovoltaici producono al massimo, ovvero a giugno-luglio-agosto.

Fotovoltaico da balcone

il balcone è una proprietà privata ad uso esclusivo di chi ci abita. Possiamo quindi sfruttarla senza chiedere a nessuno. In questo caso però attenzione se montiamo pannelli verticali sulla balaustra. In quel caso potremmo alterare l’architettura della facciata, entra in gioco anche il decoro urbano. Banditi ad esempio i pannelli fotovoltaici nei centri storici o nei luoghi in cui ci sono vincoli paesaggistici.

Ci sono però molte soluzioni a disposizione, ditte che producono moduli movibili che si possono anche spostare inseguendo il sole. Ricordiamo infatti che per produrre energia elettrica il modulo deve essere esposto al sole ed inclinato di 30 gradi.

Un impianto da 1 kilowatt occpua circa 8 metri quadri di spazio ed è in grado di produrre, se esposto sempre al sole, circa 1500 kilowatt l’anno al sud Italia, 1300 al centro e 1100 al Nord. Per saperne di piú leggi l’articolo su quanto produce un sistema fotovoltaico.

Fotovoltaico Condominiale Come funziona, Conviene? ultima modifica: da admin
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